Bilancio di Sostenibilità del Consorzio Vini del Trentino: Un Modello di Trasparenza e Impegno

12 10 2022toniolli 26 min

Il Consorzio Vini del Trentino ha recentemente presentato la seconda edizione del “Bilancio di sostenibilità” nel suggestivo contesto del MUSE di Trento. Questo documento non solo testimonia l’impegno del settore vitivinicolo trentino verso la sostenibilità, ma riflette anche con trasparenza la sua identità. Dopo un’attenta lettura, ho apprezzato profondamente questo bilancio per due principali ragioni:

  1. Impegno concreto verso la sostenibilità: Viene chiaramente illustrato come le imprese vitivinicole trentine stiano adottando misure sostenibili.
  2. Trasparenza dei dati: Offre una visione chiara e dettagliata dell’assetto attuale della vitivinicoltura trentina, supportata da numeri precisi.

Indice dei Contenuti

Un Bilancio che Riflette la Realtà Vitivinicola

Il bilancio presenta dati oggettivi ottenuti grazie alla collaborazione delle Cantine socie del Consorzio, comprese le 23 realtà (16 cooperative e 7 private) che rappresentano il 97% della superficie viticola trentina. Questo dato mette in evidenza la concentrazione della produzione vitivinicola in poche realtà e la frammentazione del tessuto produttivo. Su 170 imprese vitivinicole, solo l’1,6% ha una superficie superiore ai 10 ettari, mentre il 56% delle aziende ha meno di un ettaro.

Produzione e Dimensioni delle Cantine

Le cantine trentine producono principalmente tra i 100 e i 1.000 hl di vino all’anno. Solo 8 cantine superano i 50.000 hl e una sola raggiunge i 100.000 hl. Le imprese agricole vinificatrici rappresentano l’89,9% del totale, ma producono meno del 6% del vino. Le cooperative, che costituiscono l’8,8% delle aziende, producono l’85% del vino.

Superficie Viticola e Diversità del Trentino

Il Trentino possiede circa 10.200 ettari vitati, pari all’1,6% della superficie viticola nazionale. Nonostante le dimensioni ridotte, la regione presenta una notevole diversità pedo-climatica che la rende un vero e proprio “piccolo continente enologico”. La varietà delle condizioni climatiche e la ricca base ampelografica, con il Pinot Grigio al 30% e lo Chardonnay al 27%, testimoniano questa diversità.

Varietà Coltivate e Altitudine

Le varietà internazionali dominano il panorama vitivinicolo trentino. Il Pinot Grigio, lo Chardonnay e il Muller Thurgau costituiscono il 65% del vigneto. I vigneti si trovano tra i 200 e i 1.000 metri di altitudine, un fattore che aiuta a mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici.

Sostenibilità e Coinvolgimento degli Stakeholder

Il bilancio del Consorzio si distingue per il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder nella sua redazione. Oltre alle cantine e ai viticoltori, sono stati coinvolti enti economici, ambientali e sociali, associazioni di categoria, enti di ricerca, istituti di credito e assicurativi, media e consumatori. Un questionario su 18 temi inerenti la sostenibilità ha identificato 8 tematiche materiali per il bilancio:

  • Valore per i soci e il vino trentino
  • Rafforzamento dell’identità e dell’immagine della viticoltura trentina
  • Qualità e sicurezza delle produzioni
  • Gestione e riduzione dell’uso dei fitofarmaci
  • Promozione dell’uso razionale della risorsa idrica
  • Informazione e sensibilizzazione dei consumatori
  • Innovazione nella filiera vitivinicola
  • Resilienza ai cambiamenti climatici

Un Esempio Virtuoso per l’Italia

Il Trentino è leader in Italia per l’adesione al Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI), con quasi tutte le aziende viticole certificate. Nel 2022, 5.457 aziende erano certificate, coprendo l’80% della superficie viticola.

Un Endorsement Importante

Durante la presentazione del bilancio, Giuseppe Ciotti, Funzionario della Direzione Generale dello Sviluppo Rurale MASAF, ha elogiato l’approccio del Consorzio, sottolineando l’importanza del coinvolgimento delle realtà produttive locali. Ha affermato che la sostenibilità non può essere garantita dalla singola azienda, ma richiede il coinvolgimento di una vasta parte della superficie vitata.

Conclusione

Il bilancio di sostenibilità del Consorzio Vini del Trentino rappresenta un modello di trasparenza e impegno nel settore vitivinicolo. La chiarezza dei dati e l’inclusività del processo di redazione lo rendono un esempio virtuoso non solo per il Trentino, ma per tutta l’Italia.

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